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A COME ANDREA

40 ANNI DI PASSIONE QUOTIDIANA

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UNA PASSIONE CHIAMATA BICI

Andrea nasce nel 1971 a Treviso, terzo figlio di Nani, dopo Carla e Fausto. Certamente la passione per le due ruote, fa parte del DNA di ogni membro della famiglia Pinarello, ma nel caso di Andrea era qualcosa di più profondo. Una passione che lo ha spinto a cercare anche nel quotidiano, un filo conduttore costante con le due ruote. La Granfondo di Famiglia è forse solo la punta dell'Iceberg che tutti percepivano, in realtà Andrea lavorava ogni giorno per promuovere in ogni ambito il suo grande amore per la bicicletta.


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IL MONDO VISTO DALLE DUE RUOTE

Andrea concepisce i suoi viaggi in un solo modo: in bicicletta. Già negli anni 90 partecipa con entusiasmo alle Granfondo di tutto il mondo ed è così che nasce alla fine degli anni 90 il progetto Xevents, oggi Pinarello Travel. Andrea percepisce con quasi 10 anni d'anticipo rispetto a tutti, la grande voglia di viaggiare con la propria specialissima per scoprire mondi da una nuova ed emozionante prospettiva: le due ruote. Da Treviso partono così piccoli gruppi, poi sempre più numerosi, che, con valigia e bici al seguito, vanno a pedalare in giro per il mondo, nasce la prima Granfondo del SOL alle Canarie, poi l'Egitto, il suo amato Belgio, con le Fiandre, la Parigi Roubaix, Guadalupe, Madagascar, Cuba, per arrivare fino a New York, dove oggi la Granfondo della grande mela dedica a lui una delle più belle salite.Oggi Pinarello Travel è una realtà consolidata del gruppo Pinarello portata avanti dagli stessi uomini che avevano cominciato questo sogno con Andrea.




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IL SUO CUORE SI FERMA, MA NON IL NOSTRO.

3 Agosto 2011 - Durante ciò che più amava fare, il cuore di Andrea si ferma. Si ferma alla fine di una gara ciclistica, nel suo mondo, circondato da amici ed appassionati. Il suo cuore smette di battere ma come per magia è il nostro che comincia a battere più forte, la sua energia, la sua passione, la sua energia è passata a noi, a tutti coloro che hanno vissuto Andrea. E' una percezione forte che tutti hanno vissuto nei giorni successivi alla sua scomparsa, da quel giorno ogni uscita in bici è speciale, ogni gesto ha un significato nuovo. La nascita della Fondazione è tutta quì: l'energia, il cuore grande di Andrea, non si è mai fermato e continua a battere in tutti noi per fare qualcosa di bello per chi è meno fortunato di noi.